La tua email compare in violazioni di dati?

Inserisci il tuo indirizzo email: interroghiamo in tempo reale fonti pubbliche di violazioni. Ti diciamo se compare, in quali violazioni, di quale data e quali tipi di dati sono stati coinvolti. Non mostriamo mai password o dati trafugati e non conserviamo la tua email.

Privacy: non conserviamo la tua email né i risultati. L’interrogazione avviene in tempo reale su fonti pubbliche e viene scartata al termine. Conserviamo solo un contatore anonimo (hash) per la quota giornaliera.

Dati per gentile concessione delle fonti collegate. Mostriamo solo l’appartenenza e i metadati: mai password o frammenti dei dati trafugati.

Breach-Check

Verifica se la tua email compare in violazioni di dati

Ogni anno diventano pubbliche migliaia di violazioni di dati: database di utenti rubati a negozi online, social network, forum e aziende di ogni tipo. Se il tuo indirizzo email era in una di esse, i tuoi dati (e spesso le tue password) circolano su internet. Questo strumento ti dice in pochi secondi e gratis se la tua email compare in violazioni note — senza registrazione e senza che conserviamo il tuo indirizzo.


Come funziona

Passo 1 · Inserisci la tua email. Un solo campo. La verifica anti-bot è invisibile nella maggior parte dei casi.

Passo 2 · Interroghiamo fonti pubbliche in tempo reale. Consultiamo database pubblici di violazioni e un indice di dispositivi infettati da malware che ruba credenziali (infostealer).

Passo 3 · Risultato completo, gratis. Ti mostriamo in quali violazioni compare la tua email: il nome della violazione, la data e i tipi di dati coinvolti (per esempio: indirizzi email, password, numeri di telefono). Niente paywall, niente risultati a metà.


Quali fonti consultiamo

L’attribuzione di ogni fonte appare sempre accanto al risultato. Se una fonte non è disponibile in quel momento, te lo diciamo chiaramente: non inventiamo mai risultati.


Cosa NON facciamo (privacy)


Cosa fare se la tua email compare in una violazione

1. Cambia la password degli account coinvolti — e ovunque riutilizzi la stessa.

2. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) su email, banca e social.

3. Usa un password manager per generare una password unica per servizio.

4. Attenzione al phishing mirato: gli attaccanti usano i dati trafugati per scrivere email molto convincenti.

Vuoi sapere se la tua email compare in nuove violazioni? Registrati gratis a OCIRIA Security e attiva il monitoraggio continuo.

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